venerdì 18 dicembre 2009

Cummings (21)

26.

cruelly,love
walk the autumn long;
the last flower in whose hair,
thy lips are cold with songs

for which is
first to wither, to pass?
shallowness of sunlight
falls and, cruelly,
across the grass
Comes the
moon

love,walk the
autumn
love, for the last
flower in the hair withers;
thy hair is acold with
dreams,
love thou art frail

-walk the longness of autumn
smile dustily to the people,
for winter
who crookedly care.
26.

crudele, amore
percorri l’autunno
nei tuoi capelli l’ultimo fiore,
le labbra fredde a canti

per prime
appassiranno, passeranno?
un sole a fiordipelle
cade, e crudele,
sull'erba
Viene la
luna

amore, percorri
l’autunno
amore, poiché l’ultimo
fiore tra i capelli sfiorisce;
i capelli freddi a
sogni,
amore tu sei fragile

-percorri l'intero autunno
sorridi cinereo alla gente,
che per l'inverno
sghemba s'affanna.


Edward Estlin Cummings
XLI Poems
New York
1925


giovedì 17 dicembre 2009

Baudelaire (7)

Tristesses de la Lune

Ce soir, la lune rêve avec plus de paresse ;
Ainsi qu'une beauté, sur de nombreux coussins,
Qui d'une main distraite et légère caresse
Avant de s'endormir le contour de ses seins,

Sur le dos satiné des molles avalanches,
Mourante, elle se livre aux longues pâmoisons,
Et promène ses yeux sur les visions blanches
Qui montent dans l'azur comme des floraisons.

Quand parfois sur ce globe, en sa langueur oisive,
Elle laisse filer une larme furtive,
Un poète pieux, ennemi du sommeil,

Dans le creux de sa main prend cette larme pâle,
Aux reflets irisés comme un fragment d'opale,
Et la met dans son cœur loin des yeux du soleil.


The Sadness of the Moon


The Moon more indolently dreams tonight
Than a fair woman on her couch at rest,
Caressing, with a hand distraught and light,
Before she sleeps, the contour of her breast.

Upon her silken avalanche of down,
Dying she breathes a long and swooning sigh;
And watches the white visions past her flown,
Which rise like blossoms to the azure sky.

And when, at times, wrapped in her languor deep,
Earthward she lets a furtive tear-drop flow,
Some pious poet, enemy of sleep,

Takes in his hollow hand the tear of snow
Whence gleams of iris and of opal start,
And hides it from the Sun, deep in his heart.


Tristezze della luna


Più pigra sogna la luna stasera.
Come bellezza, su molli cuscini,
che accarezza distratta e leggera,
prima del sonno, le curve dei seni,

sul dorso serico delle valanghe,
morente, manda estenuati sospiri,
sperde il suo sguardo in visioni bianche
fluttuanti nell’azzurro come fiori.

Quando languida, oziosa, una furtiva
lacrima lascia che quaggiù arrivi,
un poeta, devoto, veglia e afferra

nella sua mano quella goccia pallida,
iridata come scheggia d’opale,
lungi dal sole in sé la sotterra.

Charles Baudelaire
Spleen et Idéal
Trad. Antonio Prete

mercoledì 16 dicembre 2009

A serious man



Directed by

Joel Coen, Ethan Coen

Produced by

Ethan Coen , Joel Coen

Written by

Ethan Coen, Joel Coen

Starring

Michael Stuhlbarg

Richard Kind

Sari Wagner Lennick

Fred Melamed

Aaron Wolff

Music by

Carter Burwell

Running time

105 minutes


lunedì 14 dicembre 2009

Woody Allen - Amore e guerra


Sonja
: Boris, guarda questa foglia, non è perfetta? E questa? Guarda. Oh! Sì, sono convinta che questo è il migliore dei mondi possibili.


Boris: Beh, è certo il più costoso.


Sonja: Non è incredibile la natura?


Boris: Per me la natura è non so, i ragni, le cimici, e... il pesce grosso che mangia il piccolo e le piante che mangiano altre piante, animali che man... E' un enorme ristorante, ecco come la vedo.


Sonja: Eh si, pero' se Dio l'ha creata deve essere bella, anche se il suo piano non ci è chiaro per il momento
.

Boris: Sonja, e se Dio non esistesse?


Sonja: Boris Dimitrovic, stai scherzando?


Boris: E se fossimo soltanto un branco di gente assurda che corre intorno senza nesso o ragione?


Sonja: Ma se non esistesse Dio la vita non avrebbe alcun significato: perchè dovremmo continuare a vivere? Perchè allora non suicidarsi?


Boris: Beh, non facciamo gli isterici, potrei sbagliare.. Io oggi mi uccido e domani lui concede un'intervista.


Sonja: Boris, ti dimostro com'è assurda la tua posizione: D'accordo, diciamo allora che Dio non c'è e l'uomo è libero di fare tutto quello che vuole! Beh, e allore chi ti impedisce di ammazzare qualcuno?


Boris: L'omicidio è immorale!


Sonja: L'immoralità è soggettiva.


Boris: Sì, ma la soggettività è oggettiva.


Sonja: Non negli schemi percettivi razionali.


Boris: La percezione è irrazionale, implica imminenza!


Sonja: Ma il giudizio di ogni sistema o relazione prioritaria dei fenomeni esiste in ogni contraddizione razionale o metafisica, o almeno epistemologica, per concetti astratti o empirici come "esistere", o "essere" o "accadere" della cosa stessa o nella cosa stessa!


Boris: Sì, questo è vero, anch'io lo dico sempre...


Sonja: Boris, noi dobbiamo credere in Dio!


Boris: Potessi vedere un miracolo! Solo, solo un miracolo, un passaggio del mar rosso, una resurrezione, o...mio zio Sasha offrire un pranzo.


Sonja: Non ci resta che tornare di sotto. Già ora gli ultimi raggi dorati del tramonto stanno dileguando orienti dietro le verdi colline. La scura coltre della notte presto si stenderà su noi tutti.


Boris: Ehiii... si sente che hai fatto ragioneria!


Amore e Guerra
Woody Allen
1975

venerdì 4 dicembre 2009

giovedì 3 dicembre 2009

John Ashbery

This Room

The room I entered was a dream of this room.
Surely all those feet on the sofa were mine.
The oval portrait
of a dog was me at an early age.
Something shimmers, something is hushed up.
We had macaroni for lunch every day
except Sunday, when a small quail was induced
to be served to us. Why do I tell you these things?
You are not even here.

Questa stanza

La stanza in cui entrai era il sogno di questa stanza.
Certo tutti quei piedi sul sofà erano miei.
Il ritratto ovale
di un cane ero io in piú tenera età.
Qualcosa riluce, qualcosa viene azzittito.
A pranzo mangiavamo pastasciutta tutti i giorni
tranne la domenica, quando una quaglia veniva indotta
a esserci servita. Perché ti dico questo?
Nemmeno sei qui.

John Ashbery
Your Name Here

(Qui il vostro nome
)
2000

mercoledì 2 dicembre 2009

Thomas Mann

Se a queste notizie sulle vicende del defunto Adrian Leverkühn alla prima e certo molto provvisoria biografia dell'uomo diletto, cosí terribilmente provato, innalzato e abbattuto dal destino, alla vita del geniale musicista premetto alcune parole su me stesso e sulle mie condizioni, dichiaro in modo assoluto che non lo faccio per il desiderio di mettere avanti la mia persona. M'induce a questo passo unicamente la supposizione che il lettore - dirò meglio, il futuro lettore, poiché per il momento non sussiste ancora la minima probabilità che questo scritto veda la luce, - a meno che, per un miracolo, esso possa lasciare la nostra fortezza europea minacciata da tutte le parti e recare a quelli di fuori un vago sentore dei segreti della nostra solitudine; ...

Thomas Mann

Doctor Faustus
1947

(Trad. Ervino Pocar)

martedì 1 dicembre 2009

The Fairy Feller's Master-Stroke


Richard Dadd
Fairy Feller's Master-Stroke

1855–64

Oil on canvas

Tate Gallery, London





Queen
The Fairy Feller's Master-Stroke / Nevermore

Queen II

1973